Lo sviluppo rurale sostenibile: il contributo dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali
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12-14 giugno 1997- Vieste PRINCIPI
IMPEGNI I
dottori Agronomi e i dottori Forestali italiani si impegnano:
CONCLUSIONI Le grandi emergenze ambientali, lo sviluppo rurale e la qualità degli alimenti sono stati oggetto di riflessione nel X Congresso nazionale degli Agronomi e Forestali d'Italia. Emergenza ed innovazione sono state le parole guida: all'impoverimento dei suoli ed al degrado dell'ambiente si affianca la necessità di pianificare lo sviluppo delle aree rurali conseguente al fenomeno della controurbanizzazione. Le
seguenti conclusioni dei lavori dell'assise e la CARTA DI VIESTE saranno
sottoposte all'attenzione della Conferenza Internazionale dell'ONU per
la lotta alla desertificazione (che si terrà il prossimo autunno, a Roma). Suolo e fertilità L'Italia
come gli italiani sta perdendo fertilità; non solo le coppie italiane
sono quelle con il minor numero di figli al mondo (1,3), ma anche i suoli
italiani stanno diventando sterili con una rapidità impensabile per cause
contrastanti. Da un lato il dissesto idrogeologico che interessa interi
fronti montani, dall'altro la progressiva desertificazione di vaste aree.
L'eccessiva pressione dell'uomo ma anche l'abbandono del territorio sortiscono
effetti analoghi. Gli agronomi ed i forestali italiani hanno detto basta
al continuo saccheggio perpetrato da decenni di incuria amministrativa
ed hanno assunto precisi impegni per adoperare gli strumenti tecnici a
loro disposizione per contrastare il grave fenomeno della perdita dei
suoli. Spazio rurale Concepire
gli spazi extraurbani semplicemente come non urbani ne produrrà la trasformazione
in enormi periferie. A Vieste si è imposta una nuova logica più vicina
a quella europea; gli spazi extraurbani sono territorio rurale in profonda
connessione con gli spazi urbani. Su questo concetto saranno impegnate
nei prossimi anni ingentissime risorse della UE per riequilibrare il distacco
tra aree metropolitane che stanno diventando delle ecumenopoli. Sicurezza degli alimenti L'atteggiamento del consumatore nei confronti dei beni alimentari sta assumendo carattere sintetico: non si consumano alimenti, ma simboli virtuali veicolati dalla pubblicità. I
cittadini europei hanno preso coscienza che la sicurezza e la salubrità
degli alimenti sono un bene primario. Nel congresso di Vieste sono state
adottate soluzioni immediatamente trasferibili sul piano operativo relative
al controllo totale del processo produttivo: dai campi ai banchi dei supermercati.
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